L’Echa raccomanda alla Commissione Ue l’inclusione di 18 sostanze estremamente problematiche (SVHC) nell’elenco delle sostanze sottoposte alla procedura di autorizzazione “Reach”.

Alcune delle sostanze elencate, pur non essendo attualmente utilizzate a livello europeo, potrebbero diventarlo in quanto sostitute di altre sostanze Svhc parimenti raccomandate per l’inclusione nella cd “Authorisation List”.

La decisione finale sulla inclusione delle sostanze – principalmente utilizzate nei solventi, nei ritardanti di fiamma e come sostanze stabilizzatrici del Pvc – e sulla data a partire dalla quale le imprese dovranno essere presentate le richieste di autorizzazione, spetta alla Commissione europea in collaborazione con gli Stati membri e con il Parlamento europeo.

Trovi qui il Comunicato Ufficiale dell’ Echa

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