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Sentenza Eternit

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Depositate le motivazioni della sentenza con cui il Tribunale di Torino ha condannato il belga Louis de Cartier De Marchienne e lo svizzero Stephan Schmidheiny, proprietari della società Eternit con quattro stabilimenti in Italia (Casale, Cavagnolo, Rubiera, Bagnoli), alla pena di 16 anni di reclusione; gli imputati sono stati giudicati colpevoli dei delitti di cui all’art. 434 co. 2 c.p. (disastro innominato doloso, aggravato dalla verificazione del disastro) e 437 co. 2 (omissione dolosa di cautele contro infortuni sul lavoro, aggravata dalla verificazione di infortuni), in relazione agli eventi lesivi per la salute e per l’ambiente derivati dalla produzione di amianto.

Per i familiari delle vittime, è stato stabilito  un risarcimento di 30.000 euro per ogni congiunto; 100.000 per ogni sigla sindacale, 4 milioni per il comune di Cavagnolo, 20 milioni per la Regione Piemonte e una provvisonale di 15 milioni per l’Inail.

Trovi QUI la sentenza Eternit del 13 febbraio 2012

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