Dal 17 ottobre 2023 è in vigore il Regolamento (UE) 2023/2055, che introduce restrizioni sulle microplastiche aggiunte intenzionalmente, con l’obiettivo di ridurre l’inquinamento ambientale e i rischi per la salute.
Una prima scadenza operativa particolarmente rilevante è fissata al 31 maggio 2026: entro tale data, i fabbricanti e gli utilizzatori a valle industriali dovranno trasmettere all’ECHA la prima comunicazione annuale relativa alle emissioni stimate di microplastiche.
Come prepararsi: i tre passaggi chiave
Per affrontare correttamente questo primo adempimento, è fondamentale seguire un percorso strutturato:
- Verificare l’applicabilità della normativa
Stabilire se un prodotto (sostanza, miscela o combinazione di queste con un articolo) immesso sul mercato contiene microparticelle polimeriche sintetiche (SPM) ed è soggetto alle restrizioni previste dalla voce 78 dell’Allegato XVII del Regolamento REACH. - Identificare il ruolo nella catena di approvvigionamento
Individuare il ruolo assunto dall’azienda — fabbricante, importatore o utilizzatore a valle — per comprendere gli obblighi specifici applicabili. - Predisporre e trasmettere la comunicazione ECHA
La trasmissione avviene in formato IUCLID (International Uniform Chemical Information Database) tramite il portale ECHA.
Si tratta del primo vero adempimento concreto della normativa e richiede una preparazione tecnica e organizzativa adeguata.
Individuare correttamente il campo di applicazione, verificare eventuali esenzioni, raccogliere dati affidabili e strutturarli nel formato richiesto può risultare complesso, soprattutto per realtà con filiere articolate.
Solve Consulting affianca le aziende nella:
- verifica dell’applicabilità del Regolamento (UE) 2023/2055
- identificazione degli obblighi specifici
- raccolta e organizzazione dei dati richiesti
- predisposizione della comunicazione IUCLID/ECHA
Contattaci alla casella info@solveconsulting.it oppure al numero 081 0201741, per arrivare preparato alla scadenza del 31 maggio 2026!