Il 7 luglio 2026, la Codex Alimentarius Commission, riunita a Ginevra per la sua 49ª sessione, ha approvato nuove linee guida internazionali sull’utilizzo della PAL (Precautionary Allergen Labelling). L’obiettivo è rendere le diciture “può contenere” più significative, scientificamente fondate e coerenti su scala globale. Le disposizioni sono destinate a essere integrate come allegato alla Norma generale per l’etichettatura degli alimenti preconfezionati, CXS 1-1985.
Il Codex introduce un principio destinato a incidere sull’intero sistema di gestione della sicurezza alimentare: la dicitura “può contenere” dovrà essere la conseguenza di una valutazione documentata del rischio, non il sostituto di misure necessarie alla prevenzione della contaminazione crociata.
Le linee guida introducono un approccio basato su soglie di riferimento (Reference doses) e criteri armonizzati per decidere quando è necessario utilizzare un’avvertenza precauzionale.